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FIRMA ANCHE TU! Lettera aperta/appello ai consiglieri comunali di Cremona a non vendere LGH ad A2A PDF 

Al seguente indirizzo è possibile firmare la petizione on line per chiedere che i consiglieri comunali di Cremona votino NO alla (s)vendita di LGH ad A2A:

https://www.change.org/p/consiglieri-comunali-di-cremona-lettera-aperta-appello-ai-consiglieri-comunali-di-cremona-a-non-vendere-lgh-ad-a2a?recruiter=443483886&utm_source=share_petition&utm_medium=email&utm_campaign=share_email_responsive

Questo il testo completo dell'appello:

Stimato consigliere comunale

sono profondamente preoccupato per gli esiti negativi che la vendita della nostra fetta di azienda di servizi LGH ad A2A avrebbe, nel caso in cui il consiglio comunale accettasse l’offerta di A2A. La cessione del 51% delle azioni comporterebbe certamente la perdita di controllo del Comune su tanti servizi che decidono della dignità dell’intera città e di ogni cittadino che vi vive; la contropartita offerta è decisamente esigua, imparagonabile al vantaggio che A2A verrebbe ad acquisire: A2A infatti espanderebbe enormemente il proprio territorio di azione, azione che, le ricordo, in quasi tutti i servizi coinvolti in questa vendita, si risolve in un monopolio di fatto; in particolare il servizio rifiuti ricade nei servizi che risultano coperti dall’esito, tuttora valido e mai messo in pratica, dei referendum del 2011; il piano industriale non fornisce serie garanzie né sulla qualità del servizio né sui livelli occupazionali e sarà comunque definito solo dopo la vendita e non prima; sussistono seri dubbi sulla correttezza della procedura fin qui seguita, visto che si scontrano pareri legali di segno opposto; io come cittadino sono stato per mesi tenuto totalmente all’oscuro del progetto di vendita e dei termini della trattativa; ogni remota ipotesi di chiusura dell’inceneritore è del tutto aleatoria e comunque strettamente ed esplicitamente subordinata ai dati economici e finanziari. Queste ed altre ragioni che non le sto ad elencare solo per brevità mi sembrano più che sufficienti per richiedere a lei e ai suoi colleghi un atto di responsabilità e di trasparenza che si concretizzi in un voto negativo alla proposta di A2A. Un voto negativo non pregiudica alcunché, visto che l’interesse di A2A ad acquisire LGH è fortissimo: ma è essenziale per rimettere semplicemente la questione su corretti binari di partecipazione e confronto democratico.

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La progettata fusione tra LGH ed A2A PDF 


Scarica la presentazione del dossier fusione tra LGH e A2A

Scarica tutti gli allegati

All'interno di LGH ci sono alcuni servizi essenziali (a partire da quelli ambientali) che determinano pesantemente la qualità della vita dei cittadini e della comunità nel suo complesso. Già ora LGH, pur essendo totalmente in mano a soggetti pubblici, è gestita in base a una filosofia di fondo che privilegia nettamente il profitto, l'acquisizione di nuovi mercati ed “asset”, l'acquisizione di nuovi clienti, l'espansione nei settori già praticati rispetto ad elementi che invece un servizio pubblico dovrebbe mettere sempre al primo posto, vale a dire la qualità del servizio, l'accesso universale ai beni ed ai servizi, la trasparenza e la partecipazione non solo nei confronti dei cittadini ma persino nei confronti dei soggetti pubblici che hanno creato e posseggono - anche se indirettamente - la società. La cessione di LGH ad A2A, azienda enormemente più grande, già quotata in borsa, moltiplicherebbe per cento questi gravi difetti e renderebbe del tutto impossibile in futuro, a fronte del peggiorare delle cose, riportare nelle mani dei sindaci il controllo sulle politiche aziendali.

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La dignità come diritto, 2 appuntamenti a Cremona il 5 e 6 giugno PDF 
Venerdì 5 giugno alle ore 21.00 il Presidente di Emmaus Italia Franco Monnicchi sarà a Cremona e dialogherà con il Referente regionale di Libera in Lombardia Davide Salluzzo sui temi della Campagna Miseria Ladra e sulla campagna del reddito di dignità: un appuntamento importante di grande interesse sociale e culturale. In collaborazione con Comitato Acqua Pubblica di Cremona e Associazione "Torre di Controllo" di Torre de Picenardi. L'incontro si svolgerà nella sala SpazioComune di piazza Stradivari.

Un secondo appuntamento, stavolta con la musica di Piergiorgio Farfalla, è previsto per sabato 6 giugno alle 16.00, giorno del mercatino soliale dell'usato a Canove de'Biazzi.


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Guarda i video sul canale You Tube dell'incontro "Incroci Obbligati?" PDF 

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Incroci obbligati? Incontro con Luca Martinelli, giovedì 4 dicembre PDF 


Nonostante gli esiti referendari del giugno 2011 i tentativi di privatizzazione dell'acqua continuano e si fanno sempre più pesanti.
I pretesti, sempre uguali: "lo chiede l'Europa", "il privato è migliore del pubblico", "bisogna privilegiare economie di scala".

Abbiamo chiesto a Luca Martinelli, giornalista e redattore di Altreconomia, di fare un po' di chiarezza su questi temi, focalizzandosi in particolare sui pericoli contenuti negli ultimi provvedimenti del governo Renzi, che e più dei governi precedenti) alla privatizzazione dei servizi, agevolando le fusioni societarie a favore dei "pesci grossi". Le prime ricadute di questi provvedimenti rischiano di verificarsi proprio nel territorio cremonese, viste le reiterate
notizie giornalistiche e le dichiarazioni di vari sindaci favorevoli alla fusione delle multiutility LGH e A2A.

Rifletteremo insieme sulle vere condizioni di salute di A2A, sui risultati delle fusioni del passato, sugli scopi reconditi di queste operazioni, sulle irrisorie capacità di governo che restano in mano ai sindaci dopo che le loro aziende locali vengono fagocitate da colossi come A2A, IREN o ACEA.
Luca Martinelli, uno dei giornalisti italiani più attenti e aggiornati su questi temi, ci aiuterà a fare luce sulle caselle più oscure dello schema: nei giochi d’azzardo vince sempre il banco... o il baro.

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